PENSIERO DEL PARROCO

Dopo il racconto dei Magi e del Battesimo di Gesù, ecco che la liturgia della Parola ci presenta, in questa seconda Domenica del Tempo Ordinario, la sua terza manifestazione al popolo d’Israele, il racconto del miracolo a Cana di Galilea. Così Papa Francesco nell’Angelus  del 10 gennaio 2019 spiegava la portata e il significato  di questo primo segno compiuto da Gesù.

Abbiamo iniziato il cammino del tempo liturgico chiamato “ordinario”: il tempo in cui seguire Gesù nella sua vita pubblica, nella missione per la quale il Padre lo ha inviato nel mondo. Nel Vangelo di oggi (cfr Gv 2,1-11) troviamo     il racconto del primo dei miracoli di Gesù. Il primo di questi segni prodigiosi si compie nel villaggio di Cana, in Galilea, durante la festa di un matrimonio. Non è casuale che all’inizio della vita pubblica di Gesù si collochi una cerimonia nuziale, perché in Lui Dio ha sposato l’umanità: è questa la buona notizia, anche se quelli che l’hanno invitato non sanno ancora che alla loro tavola è seduto il Figlio di Dio e che il vero sposo è Lui. In effetti, tutto il mistero del segno di Cana si fonda sulla presenza di questo sposo divino, Gesù, che comincia  a rivelarsi. Gesù si manifesta come lo sposo del popolo di Dio, annunciato dai profeti, e ci svela la profondità della relazione che ci unisce a Lui: è una nuova Alleanza di amore.

 



NOTE DI COMUNITA'




Papa Francesco
Papa Francesco

Mons. Corrado Sanguineti
Mons. Corrado Sanguineti
Biografia
Nato a Milano il 7 novembre 1964; ordinato sacerdote il 30 ottobre 1988.
E’ stato Pro Vicario Generale della Diocesi ligure, parroco prevosto della Cattedrale “Nostra Signora dell’Orto” in Chiavari, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mater Ecclesiae” presso il quale è stato docente di biblica, referente diocesano per il progetto culturale e direttore dell’ufficio catechistico.
Eletto vescovo di Pavia il 16 novembre 2015.
Biografia
Nato a Milano il 7 novembre 1964; ordinato sacerdote il 30 ottobre 1988.
E’ stato Pro Vicario Generale della Diocesi ligure, parroco prevosto della Cattedrale “Nostra Signora dell’Orto” in Chiavari, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mater Ecclesiae” presso il quale è stato docente di biblica, referente diocesano per il progetto culturale e direttore dell’ufficio catechistico.
Eletto vescovo di Pavia il 16 novembre 2015.


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