L'Oratorio nasce dalla passione educativa della comunità parrocchiale, è il luogo per la formazione umana e cristiana delle giovani generazioni.

L'Oratorio, insieme alla famiglia, alla scuola ed alle altre agenzie educative, è luogo dell'educazione alla fede.

L'Oratorio cerca di educare all'integrazione tra fede e vita, coinvolgendo figure educative molteplici: il sacerdote, le suore e i laici, il responssabile dell'oratorio, ma soprattutto i genitori ed educatori, catechisti, animatori, collaboratori. L'Oratorio assume vocazione missionaria divenendo luogo di proposta e dialogo, aprendosi alle domande ed ai bisogni dei giovani e dei ragazzi d'oggi. È luogo di proposta e di risposta, di riflessione, d'esperienza e di crescita, ma anche comunità aperta ed impegnata nel territorio. Per far ciò, l'Oratorio deve conoscere le altre realtà educative presenti sul territorio e dialogare con esse: in particolare con le famiglie, la scuola, i gruppi.

L'Oratorio è "laboratorio di evangelizzazione", "cantiere" nel quale si progettano e si sperimentano iniziative con l'obiettivo di annunciare, testimoniare, celebrare la vita di Cristo.

L'Oratorio tiene conto della gradualità della maturazione umana e cristiana e perciò non si limita a proporre la catechesi, ma offre diverse attività, capaci di coinvolgere educativamente quante più persone possibile, partendo dall'accoglienza, conoscenza e specificità di ogni persona che entra a farne parte. Le attività che l'Oratorio propone, vanno da quelle formative a quelle ludiche o sportive. In tal modo, l'Oratorio non trascura nulla di ciò che può aiutare la persona a raggiungere in pienezza la maturità umana e cristiana.

Qui mettiamo a disposizione alcune foto scattate durante le attività foto


Responsabile Laico d'Oratorio: Landriano (2009-2010), Bereguardo (2010-2013), SS.Crocifisso (2013 ad oggi)



 

PREMESSA: La vita in Oratorio è fondata sul profondo rispetto di qualsiasi persona e sui rapporti necessari per vivere un'autentica esperienza di comunità umana e cristiana.

  1. Nessuno può fare quello che vuole ma deve dipendere da una serie di regole indispensabili per il corretto andamento della vita oratoriale.
  2. Nell'oratorio è vietato bestemmiare.
  3. Nell'oratorio è vietato l'uso di alcol o sostanze stupefacenti.
  4. L'oratorio e gli spazi annessi hanno orari di apertura che devono essere rispettati.
  5. È vietato entrare dalla recinzione dell'oratorio al di fuori degli orari stabiliti.
  6. L'uso degli spazi dell'oratorio fuori dagli orari di apertura è consentito solo su espressa autorizzazione i trasgressori hanno la totale responsabilità di eventuali danni a cose o persone.
  7. Negli spazi dell'oratorio è possibile parcheggiare le biciclette o i motorini ma è proibito usarli.
  8. È vietato entrare nelle aree destinate al bar senza autorizzazione.
  9. L'ambiente frequentato quotidianamente: aula, salone, campi, chiesa, ecc. non deve essere imbrattato, manomesso o rovinato. Chiunque danneggia ha l'obbligo di ripagare il danno.
  10. Negli ambienti dell'oratorio è vietato l'uso di qualsiasi strumento atto alla ripresa e alla riproduzione audio e video senza apposita autorizzazione.
  11. In oratorio tutti sono tenuti ad indossare abiti decorosi e rispettosi dell'ambiente e delle persone. È vietato restare a dorso nudo.
  12. Tutto il materiale dell'oratorio deve essere riposto dove è stato preso nello stato in cui si trovava.
  13. L'uso di palloni o racchette da ping pong richiede il deposito di una cauzione restituita alla riconsegna degli stessi.
  14. Chi usa gli ambienti dell'oratorio deve riconsegnarli nello stato in cui li ha presi, quindi puliti ed ordinati.
  15. L'oratorio non risponde per eventuali smarrimenti di oggetti personali lasciati incustoditi.
  16. La trasgressione a queste regole comporta l'applicazione di sanzioni disciplinari.
  17. Tutti i frequentatori del bar dell'oratorio devono essere iscritti come soci ANSPI.

FESTA DI CARNEVALE



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